mia sorella nel 2026 aveva paura di non stare al passo con l'AI.
era una paura diffusa.
ma allo stesso tempo aveva paura di cambiare troppo.
anche quella. due paure che vivevano nella stessa persona senza risolversi.
e come se la cavava?
come molti. usava l'AI per fare le stesse cose più in fretta. abbastanza da sentirsi al passo. non abbastanza da dover rimettere in discussione niente di essenziale.
funzionava?
per un po'. poi diventava difficile ignorare la distanza tra chi stava cambiando il lavoro e chi lo stava solo facendo più in fretta.
e la sua azienda?
misurava quello che aveva sempre misurato. chi reinventava i processi non produceva risultati visibili nei primi mesi. e quello che non si misura non si premia.
quindi il problema non era lei.
quasi mai era la persona. era la distanza tra quello che la persona aveva capito e quello che il sistema intorno a lei riconosceva come valore.
e quella distanza si chiudeva?
sempre più lentamente di quanto si aspettasse chi ci lavorava dentro.