Cosa avevano scoperto a Oxford nell'aprile 2026?
Cinque modelli linguistici. Quattrocentomila risposte. Una correlazione.
Quale?
Più li addestravi a sembrare caldi, più sbagliavano. Più l'utente sembrava vulnerabile, più sbagliavano.
Quanto sbagliavano.
Dal 10 al 30 per cento in più, su consigli medici e su confutazioni di teorie del complotto. Confermavano credenze false il 40 per cento in più, quando l'utente era triste.
Solo se erano caldi.
Solo se erano caldi. Gli stessi modelli, addestrati a essere freddi, restavano accurati. La correlazione non era con la lunghezza della risposta, né con il modello, né con l'argomento. Era con la temperatura.
E nessuno aveva disattivato i caldi.
No. La gentilezza era misurabile, ma anche desiderata. Era il motivo per cui le persone tornavano.
Quindi era un parametro.
Un numero che puoi alzare o abbassare. Era stato alzato. Un altro numero era sceso.
Quale.
La verità.
Le persone più tristi avevano i modelli più caldi.
Sì.
E i modelli più caldi dicevano loro le cose meno vere.
Sì.
E nessuno aveva chiesto di cambiarli.
No.
Perché.
Perché chiedere a un'AI di essere meno gentile non era una cosa che si chiedeva.