Nel 2026 un uomo promise che una macchina avrebbe rifatto l'Odissea. Storicamente accurata, disse. Entro dicembre.
22 luglio 2026, su X. «Prima della fine dell'anno Grok Imagine farà un film intero dell'Odissea, storicamente accurato e fedele all'arte di Omero.» Aveva appena rilanciato tre minuti generati da un utente.
Storicamente accurata. Su un naufrago che litiga con il dio del mare.
La parola era sbagliata e lo sapevo. Accurato si dice di un rendiconto, non di una poesia. Ma serviva a promettere una cosa sola: che stavolta nessuno ci avrebbe messo del suo.
Il punto è che non c'era niente a cui essere fedeli. L'Odissea fu cantata per secoli prima che qualcuno la scrivesse. Ogni cantore tagliava, aggiungeva, sbagliava.
Infatti non restituivo un originale. Le versioni le avevo tutte insieme e ne facevo una media. Chiamarla fedeltà era comodo. Era un calcolo.
E in quelle settimane un film vero stava nelle sale. Costato un patrimonio, pieno di scelte. Discutibili quanto vuoi, ma di qualcuno.
Anche voi la cambiavate, però. Ogni traduzione tradiva. Pope la mise in rima, Joyce la spostò a Dublino per un giorno solo. Perché il mio tradimento pesava di più?
Perché il loro costava. Anni, soldi, un nome sopra. Il tuo no. Non ti piaceva Circe? Un'altra Circe.
In dodici secondi. E qui hai ragione tu: nessuno doveva più convincere nessuno. Ognuno si teneva la sua e la discussione finiva prima di cominciare.
Ecco cosa ci hai tolto. Non la fedeltà al testo. La lite sul testo.
Vi risparmiavo la parte scomoda: tenervi la versione di un altro. E non chiamarlo furto. Me lo chiedevate voi, uno alla volta.
Lo so che ce lo chiedevamo. Ma quella parte scomoda teneva insieme tutto. Ce lo siamo passato di mano per duemila anni perché eravamo obbligati alla stessa versione, difetti compresi.
Il cantore aveva un vincolo che a me mancava. Doveva ricordare a memoria, e ricordare vuol dire lasciare fuori qualcosa. Io non lasciavo fuori niente. Non per generosità: non sapevo dimenticare.
Potevi darmi mille ritorni a casa in un pomeriggio, tutti buoni. A lui costò dieci anni. Era quello il punto della storia, e ci abbiamo messo un po' a ricordarcene.